Qual è il luogo più iconico della casa per gli italiani? La cucina
Per gli italiani la casa è il centro della socialità, perché tra le mura domestiche si condividono momenti di relax e di incontro. Tanto che l’84% degli italiani considera la casa il luogo privilegiato per la socialità. Ma è la cucina il luogo privilegiato per condividere momenti speciali con parenti e amici. La cucina infatti non è solo un luogo funzionale, ma un vero e proprio spazio identitario, dove si intrecciano convivialità, creatività e tradizione.
E per oltre la metà degli italiani cucinare non è soltanto un’attività quotidiana, ma diventa occasione di benessere e condivisione.
È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta per IKEA Italia da Doxa nell’ambito dell’Osservatorio CasaDoxa, che ha indagato i valori, le abitudini e le sfide legate alla vita domestica, con un focus proprio sul rapporto tra le persone, il cibo e la cucina.
Spazi ridotti, problemi di organizzazione e difficoltà nella pulizia
Accanto ai tanti aspetti positivi, emergono anche alcune difficoltà pratiche. In particolare, la cucina viene spesso percepita come una delle aree più critiche della casa. Ma qual è il motivo?
Secondo i dati raccolti dalla ricerca, gli italiani dichiarano di scontrarsi con spazi ridotti, problemi di organizzazione e difficoltà nella pulizia. Inoltre, si registra un divario tra il desiderio di adottare stili di vita sostenibili e la possibilità concreta di farlo, soprattutto a causa di vincoli economici.
Il legame con il cibo
Il rapporto con il cibo resta, comunque, molto forte. Il 66% degli italiani lo percepisce come più radicato rispetto ad altri Paesi. L’82% associa infatti la convivialità al tempo trascorso con familiari e amici, e il 40% a cucinare insieme.
Ma le percezioni variano sul territorio: se a Napoli il 62% del campione considera la preparazione dei pasti un atto creativo a Milano una persona su dieci vive questo momento più come un impegno o un’incombenza da sbrigare.
La tavola come spazio di espressione
Non solo cucina in senso stretto: è la tavola a occupare un ruolo simbolico fondamentale. Il 70% degli intervistati dichiara infatti di curare la scelta degli accessori e dell’illuminazione per creare atmosfera, il 61% arricchisce lo spazio in cui mangiare con i tessili, e oltre tre quarti prestano attenzione alle stoviglie, con set di piatti e bicchieri coordinati.
Del resto, con l’aumento del costo della vita cresce anche la tendenza a vivere la convivialità tra le mura domestiche. Così, il 40% del campione intervistato preferisce organizzare pranzi e cene casalinghe come alternativa economica al più costoso andare a mangiare al ristorante.








