Secondo l’HelloSafe Index, l’Europa è ancora l’area del mondo più sicura in cui viaggiare: 12 dei 15 Stati più sicuri sono infatti nel Vecchio Continente. E il podio globale è occupato da due Paesi europei su tre.
L’Index considera 35 indicatori riuniti in cinque macrogruppi, disastri naturali (30 punti), violenza nella società/livello di criminalità (20), coinvolgimento in conflitti armati interni/esterni (20), infrastrutture sanitarie (20), militarizzazione del Paese (10). Meno punti si totalizzano, migliore è la situazione.
A livello globale, l’Islanda è la più sicura, con 18,23 punti su 100, davanti a Singapore (19,99 punti) e Danimarca (20,05 punti).
Nella graduatoria europea, Reykjavík e Copenhagen sono seguiti da Austria (20,31 punti) Svizzera (20,51) e Repubblica Ceca (21,19).
Distante l’Italia, 33esima, con 34,74 punti, preceduta da Francia, Grecia, Ucraina e Russia.
Filippine, Colombia e Messico i meno sicuri nel 2024
Nell top 15 mondiale si trovano anche il Bhutan (22,98 punti) e il Qatar (23,33), destinazioni molto tranquille per i viaggiatori dal punto di vista della sicurezza.
Tra i 15 Paesi meno sicuri, invece, alcuni sono teatro di conflitti, fattore spesso sommato a elevati rischi naturali.
Le Filippine appaiono quindi in cima a questa classifica, con un indice di 82,32 su 100, seguite da Colombia (79,21 punti) e Messico (78,42 punti), tre Paesi che sperimentano una forte violenza all’interno della società.
Anche lo Yemen o la Siria sono alle prese con gravi conflitti interni che compromettono la sicurezza.
Da segnalare anche la presenza della Russia, impegnata in un conflitto con l’Ucraina che sembra destinato a durare.
I Paesi europei sicuri e non
I Paesi europei occupano 30 posizioni tra i 50 più sicuri al mondo, tra cui la Svizzera (5° a livello mondiale e 4° a livello europeo, con un indice di 20,51), i Paesi Bassi (20° e 17°, indice 26,22), o il Belgio (31° e 24°, indice 28,31).
Da notare la cattiva posizione della Francia, solo 80esima a livello mondiale e 34esima a livello europeo.
Una posizione che si spiega soprattutto con la minaccia terroristica, che rimane molto presente nel Paese.
In fondo alla classifica Ucraina e Russia, minate dal conflitto che le oppone dal 2022.
Paraguay e Uruguay i “virtuosi” dell’America Latina
L’America Latina costituisce tradizionalmente una destinazione di viaggio esotica per chi proviene dall’Europa e dal Nord America. Tuttavia, i Paesi che ne fanno parte presentano situazioni di sicurezza molto contrastanti.
Pertanto, il Paraguay, l’Uruguay, Trinidad e Tobago, ma anche la Bolivia, godono di un indice di sicurezza piuttosto elevato per i viaggiatori.
Al contrario, la Colombia, il Messico e il Venezuela sono tra le nazioni latinoamericane più pericolose. L’alto tasso di omicidi, la militarizzazione e gli sfollati interni sono tra le cause che giustificano questa cattiva posizione, nonostante l’innegabile potenziale turistico.
