In Italia, il settore Tech&Durables ha chiuso il 2023 con una flessione del fatturato del -6,4%, per un giro d’affari complessivo di 16 miliardi di euro.
Il trend è leggermente più negativo se si analizzano i volumi venduti, dove il calo è stato del -7,3% rispetto al 2022.
Emerge dall’Aggiornamento 2024 del Rapporto della Federazione Optime – Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, presentato alla Camera dei Deputati: le preoccupazioni legate all’inflazione e alle incertezze economiche pesano ancora sulle scelte dei consumatori europei. E in questo panorama frammentato il Social Commerce, l’attività di vendita tramite sociali network, offre molti spazi di manovra a operatori senza scrupoli.
Prezzi troppo bassi per essere “giusti”
Nonostante le difficoltà economiche di molte famiglie, i prodotti di elettronica, soprattutto TV e smartphone, restano in cima ai desideri degli italiani. È quindi caccia all’affare incredibile, il prezzo pazzo, un terreno fertile per gli influencer, moderni imbonitori che si propongono come risposta ‘popolare’ alle grandi imprese.
Non è stato possibile per Optime verificare la natura di queste capacità commerciali, ma è impossibile che imprese locali di piccole dimensioni possano avere da parte dei propri fornitori prezzi all’ingrosso anche del 30% più favorevoli rispetto a realtà a dimensione nazionale e internazionale.
Le piattaforme devono selezionare meglio i partner commerciali
L’Osservatorio Optime richiama le principali piattaforme di intermediazione online a una più attenta selezione dei partner commerciali, al contempo, rileva come il settore italiano dell’Elettronica abbia innalzato e portato agli standard europei il livello di conformità alle norme che disciplinano il settore.
Ad esempio, è ormai perfetta la gestione degli oneri di consegna ed esposizione concernenti le Etichette Energetiche. Un argomento su cui APPLiA Italia Confindustria ha dedicato un grande impegno. E su cui si sta lavorando a livello europeo, di concerto con la Commissione Ue, per un ampliamento dei contenuti e la considerazione di altri parametri di sostenibilità dei prodotti.
Promozioni: arriva la nuova normativa europea
Anche la nuova normativa europea in tema di Promozioni, entrata in vigore nel mese di luglio 2023, ha avuto una applicazione immediata ed è sostanzialmente esente da problemi in ordine ai cosiddetti annunci di riduzione di prezzo.
Grazie a questa direttiva, e alla sua ricezione in Italia, oggi i consumatori possono comprendere con maggiore chiarezza quanto il prodotto acquistato sia stato scontato rispetto al prezzo più basso praticato nei trenta giorni precedenti, o se i due prezzi mostrati siano una comparazione tra prezzo consigliato e prezzo attuale.
